Pellegrinaggio ad Ardesio (BG)


  

  

  

  

  

  

  

  

Anche quest'anno (2002), nel solco della tradizione  si rinnova il pellegrinaggio ad Ardesio, in Val Seriana, al locale Santuario Mariano.  Il culto della Madonna di Ardesio è peraltro una testimonianza diretta che dai secoli è giunta sino a noi, degli scambi e dei legami culturali che legano le genti orobiche, sia del Nord che del Sud delle Prealpi.  Non è infatti una tradizione che si limita a Piateda, ma si estende anche ad altri paesi, ad esempio Castello Dell'Acqua, Aprica, Albosaggia.

Per quanto riguarda Piateda, la tradizione del pellegrinaggio si era spenta nel corso degli anni, nel dopoguerra.  E' stata ripristinata nel 1987 da Don Enrico Sassella come ringraziamento per aver preservato il Piateda da avvenimenti luttuosi nel corso delle alluvioni del 1987 (questo sarebbe quindi il 16.simo anno che l'avvenimento si ripete).

Ardesio si trova il Val Seriana, nei pressi di Clusone.  Il santuario fu costruito nel corso del XVII secolo, da una piccola chiesa edificata nel 1608, fino alle dimensioni attuali, ma mano che le esigenze di culto lo richiedevano. La costruzione è interamente circondata dalle case del paese e pertanto non abbiamo potuto fotografare granché dell'architettura, se non il portale che dà su una piazzetta antistante, dalla quale  si accede anche a un interessante Museo Etnografico.

      

Da Piateda si parte con ritrovo alle ore 3:00 del mattino presso la chiesa parrocchiale,  al Centro, per poi spostarsi in auto sino ad Agneda o Scàes.  Da lì, per la Val Vedèl, attraverso il P.so del Salto o a volte il P.so della Scaletta, si scende fino a Fiumenero e quindi ad Ardesio.

Più tardi parte da Piateda anche un pullman, che raggiunge gli alpinisti che effettuano la traversata a Fiumenero e li porta fino al Santuario.  Il rientro avviene poi tutti insieme nel corso del pomeriggio.

Quest'anno la traversata è iniziata alle 3,50 da Scàes.  Si è raggiunto il P.so del Salto alle ore 6:30 circa e si è giunti a Fiumenero alle 11:20

Una variante è quella di risalire da Scàes la Val Caron fino al P.so della Scaletta, pernottare al Rif. Baroni e proseguire il mattino dopo per Fiumenero.

    

     

Alcune foto

(La qualità delle immagini è scadente, perché si è scelto di metterne molte in formato molto compresso.  Sarà messo a disposizione un CD con immagini migliori dalla Biblioteca, verso Natale).