La chiesa di S. Matteo a Fontaniva


 

 

 

Lasciando la SS 38 in loc. Casacce, a Ponte Valtellina e scendendo a destra verso l'Adda, si attraversa un ponte e subito si trova l'indicazione per Sazzo.  Si oltrepassa la piccola frazione, dove sorge l'importante chiesa barocca di S. Luigi Gonzaga, e si prosegue verso la diga di Armisa, sulla strada per Loc. Briotti.  Giunti a Fontaniva, sul secondo tornante troviamo la deviazione ben segnalata per l'Armisa e, dopo qualche minuto di automobile, troviamo sulla sinistra l'antica chiesa di S. Matteo, un tempo parrocchia ed ora ormai rudere.  Il tetto è stato spogliato della copertura già qualche anno dopo la 2° guerra mondiale, e ormai la costruzione si regge in piedi soltanto perché alcune catene impediscono, ma non per molto tempo ancora, che la volta del soffitto crolli.

 

Il campanile della chiesa, così come appare dalla strada.

Sul tetto ormai crescono le betulle.

   

Chi scrive non conosce nulla di questa chiesa ma, a giudicare dalla importanza della costruzione, dai pochi frammenti di decorazioni che si possono ancora vedere, dalla posizione ben solida e difesa dal torrente sottostante da un imponente muro di argine e insieme sostegno, doveva essere una chiesa abbastanza importante e di un certo pregio.  Vi era un altare maggiore, collocato in un'abside che sulla sinistra ha un'ampia sacrestia col soffitto a vela, e due cappelle laterali, e probabilmente tutte e tre gli altari erano abbelliti con tele (ancora rimane lo spazio ben segnato dove probabilmente erano collocate).

 

Resti dell'altare maggiore e vista di'insieme

   

   

Il portale d'entrata e la facciata sono ormai crollati, poiché la catena che teneva insieme i muri ha ceduto.  Ne rimangono ancora tre, come si vede nelle foto, che per ora tengono insieme la struttura architettonica della chiesa, dalla pianta croce latina.  All'esterno, una croce in ferro datata 1857, testimonia la probabile presenza di un cimitero sul sagrato.

 

Resti di decorazioni sopra l'altare maggiore