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Il Palio delle contrade
Il "Palio delle contrade" non è una vera e propria associazione, ma un gruppo di organizzatori, due o tre per contrada, che si costituisce e organizza dei momenti di socializzazione nei mesi estivi. Il gruppo che organizza tali manifestazioni nel 2002, ci ha consegnato un pro-memoria e un volantino, che riproduciamo con piacere:
IL PALIO DELLE CONTRADE DI PIATEDA di Elena e Adriana
Era il 1992. Per la prima volta si cominciò a parlare di Palio.
Il tutto è nato su iniziativa del Centro Sportivo Comunale di Piateda che, fresco dell’ inaugurazione avvenuta appena due anni prima, decise di “progettare” un’iniziativa che coinvolgesse tutti i cittadini , in una disciplina che non poneva limiti di età (o quasi): la pallavolo alla quale potevano partecipare i residenti e i tesserati al C.O. Piateda. Si cominciò a parlare anche di contrade dividendo il paese in sei frazioni: Fiorenza, Centro Ovest, Centro Est, Pontiro, Busteggia, Boffetto, assegnando ad ognuna un colore simboleggiante la contrada. Con questi colori venivano realizzati, con utilizzo dei nastri, gli addobbi che rallegravano i balconi delle varie contrade durante tutta la kermesse. Gli stessi colori caratterizzavano e distinguevano le magliette indossate dai contradaioli durante le prove. Nel 1995 appunto, per volere dell’Amministrazione Comunale , si diede così il via , naturalmente presso il centro Sportivo Renzo Micheletti, ad un agguerrito e accattivante torneo di pallavolo valevole per il Palio delle Contrade, il quale subì una netta trasformazione e gli venne data una precisa connotazione, un’identità, introducendo la figura del Presidente,allora chiamato Coordinatore, e la nomina dei capi contrada. Ma cos’è il Palio? Veramente ce lo siamo chiesti anche noi. Consultando varie fonti autorevoli troviamo varie definizioni, ma il suo vero significato lo possiamo trovare solo nell’animo di chi il Palio lo ha vissuto sia dal lato organizzativo sia da quello agonistico, non trascurando l’aspetto sociale e quello culturale. La manifestazione prevedeva un impegno di alcuni mesi e lo svolgimento di svariate prove tra cui la camminata, calcio, bocce, pallavolo, briscola, tennis, tennis tavolo.
Nel corso degli anni fino a giungere ad oggi sono stati molti i cambiamenti all’interno del Palio: v L’avvicendamento di diverse persone nella commissione, che comunque hanno sempre portato con la loro personalità , il loro entusiasmo e la loro tenacia ,dei miglioramenti, che hanno determinato una forte crescita al suo interno.
v Le prove col passare del tempo hanno subito delle modifiche: alcune sono state accantonate, altre hanno modificato alcune regole di gioco dettate in precedenza, e di nuove ne sono state introdotte.
v Gli elementi che non sono mutati sono : LO SPIRITO , LA COLLABORAZIONE, LA VOGLIA DI STARE INSIEME, IL SENSO DI AMICIZIA, che si sono tramandati negli anni da un componente all’altro. Ultimamente il Palio ha dato risalto alla parte più giovane di Piateda: I BAMBINI. Sono loro infatti i potenziali futuri organizzatori del Palio, ed è giusto che imparino fin da piccoli ad apprezzare e valorizzare questa competizione . E’ a loro che i componenti del Comitato affidano tutte le speranze, poiché una volta preparato il terreno, siano in grado di coltivare le stesse passioni e gli stessi grandi valori che hanno sempre caratterizzato il Palio. Lo scopo, era ed è ancora, quello di fare crescere in modo unitario il nostro paese valorizzando le specificità di ogni contrada, tramite il confronto in discipline sportive ricreative. Da sola questa frase spiega il motivo per cui è nato il Palio e possiamo dire con orgoglio che il fine è sempre stato pienamente raggiunto, grazie anche ai tanti sostenitori che hanno amato e amano questa manifestazione. E’ doveroso sottolineare che il vero e fondamentale significato del Palio, va al di là del suo aspetto sportivo, e assume una valenza sociale come strumento di aggregazione e di consolidamento delle amicizie , pur nelle comprensibili “inimicizie” agonistiche.
“Grande importanza assume oggi la pratica sportiva, perché può favorire l’affermarsi nei giovani di valori importanti quali la lealtà, la perseveranza, l’amicizia, la condivisione, la solidarietà. Se è vero che il gioco è espressione di gioia e di libertà, è altrettanto vero che ogni gara è pure esercizio e prova di equilibrio, di autocontrollo, di intelligente padronanza di se. Infatti ogni attività sportiva sia amatoriale che agonistica richiede doti umane di fondo, consapevolezza dei limiti delle capacità della persona e l’accettazione di regole precise, nel rispetto dell’avversario e con senso di solidarietà e di altruismo.” (Giovanni Paolo II)
LE CONTRADE CHE PARTECIPANO AL PALIO nel 2002 SONO:
BOFFETTO COL. GIALLO BUSTEGGIA COL. VERDE CENTRO EST COL. FUXIA CENTRO OVEST COL. AZZURRO FIORENZA COL. ROSSO PONTIRO COL. BIANCO
LE PROVE ATTAUALMENTE IN VIGORE SONO:
BOCCE dal 19 /8 al 24 Ogni contrada dovrà presentare una terna maschile ed una terna mista, composta da un uomo una donna ed un ragazzino/a da uno a 14 anni.
GARA DI CARTE ( scopa d’assi) 25 agosto presso la sede “Amici degli Anziani”
CALCETTO a 5 dal 26/8 al …… Per ragazzi “ calciatori “.
GIOCHI ANTICHI - CAMMINATA - MINICICLOCROSS 1/9 - Si giocherà come giocavano i nostri padri , i nostri nonni.
PALLAVOLO--- dal 2/9 al…..
BICICLETTATA 8/9 Gara per tutti da 0 a 90 anni.
FONTANE FIORITE Verranno fotografate le fontane di tutto il paese, sarà premiata la contrada che addobberà la fontana più bella.
SERATA FINALE CON PREMIAZIONI SORPRESE VARIE--- 14/9
Per informazioni: adriana_GA@libero.it |