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Valbona
Valbona Valbona si i trova sulla strada che, all'inizio della Frazione Dosso Piano, si stacca dalla direzione per Dosso e Piateda Alta, volgendo a sinistra e proseguendo per circa 150 m. sino a un parcheggio. Un tempo questa piccola e antica contrada di agricoltori e allevatori, doveva essere molto popolata, come sta a dimostrare l'intrico di case e sentieri di fattura quasi medioevale. E probabilmente doveva essere un centro di qualche rilievo, ai piedi della fortificazione che fu occupata dagli svizzeri Grigioni e distrutto nella notte del "Sacro Macello", una specie di Notte di S. Bartolomeo o Strage degli Ugonotti della storia Valtellinese, che vide la riscossa locale nella guerra di religione contro i Grigioni nel XVII secolo. Della costruzione non rimane neppure una pietra, solo il nome ad alcune case, "Castellaccio", appunto, e due ordini di muri concentrici di sostegno alla sommità di un dosso molto ripido sopra Castellaccio, anche se alcuni sostengono di aver scoperto il luogo esatto della sua ubicazione (la stessa sorte accadde ai castelli dei Duchi di Ambria, distrutti però, questi, dai Grigioni stessi). In realtà, era un importante centro di raccordo con i maggenghi della Valle del Serio, fino a Fòpa, Bratta, Sciuca, Bettoli, Suelo, località che oggi sono poco più che un nome ma un tempo erano intensamente coltivate. Forse per questo la Chiesa di S. Vittore (le chiese, si sa, se non si tratta di santuari sono sempre un po' al centro degli abitati), un oratorio del 1600, sorge ben sopra l'abitato di Valbona, fra i boschi, perché infatti quello che oggi è una selva quasi continua, che nasconde innumerevoli case isolate e in rovina, un tempo doveva essere una zona coltivata a prati e selve. Oggi Valbona è abitata da qualche famiglia, e in buona parte le case sono state ristrutturate, ma conserva quell'atmosfera tranquilla, un poco sonnacchiosa, che è d'altri tempi, anche perché qui non scorre traffico, poiché la strada si interrompe all'inizio dell'abitato. Da Valbona partono due importanti sentieri per escursioni, sulla sponda sinistra e destra del Serio, uno che volge verso Piateda Alta e l'altro verso S. Vittore, Bettoli e poi S. Rocco di Boffetto. Parcheggio comodo. |