Le case di Scàes

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lungo il sentiero che porta al rifugio Mambretti, in fondo alla destra orografica dell'invaso di Scàes, ci si imbatte in alcune costruzioni in stile razionalista, ben integrate col paesaggio.  Sono le case ospitavano gli uffici e la direzione dei lavori, al tempo della costruzione dello sbarramento.  Le case sono poi state acquistate da alcune famiglie di Piateda che le usano come residenza estiva e durante i week-end.

Si trovano peraltro in una bella posizione, proprio in riva al lago, immerse nel silenzio e seminascoste dalla vegetazione (si vede infatti soltanto una casa, guardando dalla parte opposta del lago).  Poco oltre si trova l'ex Rifugio Guicciardi, costruito nel 1898, dal CAI e ceduto all'ing. Messa (un alpinista che conobbe molto bene queste montagne)  quando fu costruito il Rifugio Mambretti.

Alle Case di Scàes il sentiero si divide: proseguendo sulla sinistra si prende per il rifugio Mambretti, scendendo leggermente sulla destra, si passa davanti alle case e, dopo aver superato un ponte sul torrente Caròn, si aggira il fondo della diga e ci si sposta sulla sponda opposta, proprio all'inizio della Val Vedèl.