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Piateda Centro
E'
forse, dopo Case D'Adda, la località più "giovane" del Paese, situata appunto
al "centro" del piano. Non ha infatti case antiche e le
più vecchie risalgono ai primi decenni del 1900. Si trova il
centro ideale del paese, col Municipio, un Centro sociale do Nei pressi del centro si trova anche la Centrale Boffetto, un bell'esempio di architettura del periodo liberty, anche se si tratta di un'architettura particolare, legata alla funzione dell'edificio. L'agricoltura consiste soprattutto in una modesta coltivazione di foraggio e di mele e ancor più modesta di uva per consumo locale.
Il paese di Piateda è sparso lungo le strade, non ha un vero e proprio
centro urbanistico, ma solo un centro funzionale. Diversa è invece
la situazione per alcuni agglomerati come Boffetto, Busteggia o Cà d'Agneda,
che poi si sono formati fin dall'antichità, come Boffetto, oppure sono
il risultato di migrazioni dai borghi di montagna per ceppi omogenei di
popolazione (Cà d'agneda ad esempio, è stata costruita nell'800 dagli
abitanti di Ambria e Agneda che pian piano si sono stabiliti al piano).
Piateda insomma è un paese dalle varie identità che pian piano si stanno
amalgamando, ma che in ogni caso conservano ancora dei tratti
caratteriali caratteristici ereditati dal passato. Un'importante opera di integrazione è stata in questi anni svolta da alcune associazioni culturali, specie dalla locale Biblioteca, il cui comitato di gestione è composto da rappresentanti di tutti le principali frazioni, e che non si limita ovviamente soltanto a programmare l'acquisto di libri, ma svolge attività culturali le più diverse, dalla redazione di un periodico locale, alle gite collettive in montagna, mostre, iniziative di solidarietà, ricorrenze, pubblicazioni, ecc ecc.
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