Piateda Centro

 

 

 

 

 

 

 

 

E' forse, dopo Case D'Adda, la località più "giovane" del Paese, situata appunto al "centro" del piano.  Non ha infatti case antiche e le più vecchie risalgono ai primi decenni del 1900.  Si trova il centro ideale del paese, col Municipio, un Centro sociale dotato di palestra all'occasione auditorium, le scuole, l'asilo infantile, la Parrocchia, il Cimitero, la latteria, bar, pizzeria, farmacia, negozi di macelleria, elettrodomestici, stufe e utensileria, parrucchiere, un'impresa artigiana di autotrasportatori, ecc.  per il resto, il paese di Piateda non ha molte attività economiche, perché fa parte del comparto economico sondriese, a parte una piccola zona artigianale.

Nei pressi del centro si trova anche la Centrale Boffetto, un bell'esempio di architettura del periodo liberty, anche se si tratta di un'architettura particolare, legata alla funzione dell'edificio.

L'agricoltura consiste soprattutto in una modesta coltivazione di foraggio e di mele e ancor più modesta di uva per consumo locale.

Il paese di Piateda è sparso lungo le strade, non ha un vero e proprio centro urbanistico, ma solo un centro funzionale.  Diversa è invece la situazione per alcuni agglomerati come Boffetto, Busteggia o Cà d'Agneda, che poi si sono formati fin dall'antichità, come Boffetto, oppure sono il risultato di migrazioni dai borghi di montagna per ceppi omogenei di popolazione (Cà d'agneda ad esempio, è stata costruita nell'800 dagli abitanti di Ambria e Agneda che pian piano si sono stabiliti al piano).  Piateda insomma è un paese dalle varie identità che pian piano si stanno amalgamando, ma che in ogni caso conservano ancora dei tratti caratteriali caratteristici ereditati dal passato.

Un'importante opera di integrazione è stata in questi anni svolta da alcune associazioni culturali, specie dalla locale Biblioteca, il cui comitato di gestione è composto da rappresentanti di tutti le principali frazioni, e che non si limita ovviamente soltanto a programmare l'acquisto di libri, ma svolge attività culturali le più diverse, dalla redazione di un periodico locale, alle gite collettive in montagna, mostre, iniziative di solidarietà, ricorrenze, pubblicazioni, ecc ecc.