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Il Dosso del sole (m. 1300)
La località è caratterizzata dalla presenza del Sasso della Nona, un grande spuntone di roccia, che si eleva dalla vegetazione per circa qualche diecina di metri, con una punta a forma piramidale. La caratteristica punta è visibile anche dal piano, e segna idealmente il centro del Comune di Piateda. E' chiamato "Dosso del Sole" perché qualcosa col sole ha a che fare: ne riceve molto e se lo tiene per sé, lasciando in ombra buona parte del paese per due mesi all'anno. Lo stesso toponimo "Sasso della Nona", ha a che fare con l'ora nona, ossia con le tre del pomeriggio Vi si trova un maggengo, importante negli anni passati, ed ora sede più che altro di villette per il soggiorno estivo. Appena giunti in località Dosso del Sole, e prima di svoltare a sinistra verso Le Piane, si faccia attenzione ancora più sulla sinistra, e si noterà senza dubbio il Sasso della Nona, al quale si accede con un breve tragitto. Dal Sasso della Nona si vede il panorama del paese di Piateda, sino a Teglio (Est) e a Berbenno (Ovest). D’inverno, si potrà notare il cono d’ombra che il Dosso del Sole staglia sul piano di fondovalle, causando all'abitato di Piateda Piano la mancanza di sole per circa 2 mesi all’anno - con conseguente rigidità di clima. Da questa località inizia una estesa zona di conifere di qualche Kmq che sale fino al Dosso Bilì, ossia intorno ai 2000 metri estentendosi a est fino al Serio e a Ovest fino a Pessa - Canciöl. E' il paradiso dei cacciatori di funghi
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