Busteggia - Legnomarcio - Le Corne - Busteggia


 

 

 

 

 

 

  

  

Si tratta di un percorso impegnativo, per il quale occorre adeguato allenamento e capacità di condurre il MB anche in sentieri per pedoni.  Pertanto avviseremo dei tratti difficili.

Da Busteggia, si prende per Piateda Alta, passando per Pam, Previsdomini e Monno.

Si prosegue per Bessega, fino alle Piane (e volendo fino al Rifugio Alpini, poco sopra).

Già questo sarebbe un percorso di tutto rispetto, che necessita di un buon allenamento.

  

Chi ha spirito, gamba e fiato, dopo le case più basse alle Piane, proseguendo per il rifugio ANA, può tagliare per la prima deviazione a destra, che conduce al Maggengo di Legnomarcio.  Lì la strada prosegue, sino all'alpeggio di Pessa, ma con una pendenza talmente forte che ci vorrebbe un motore nelle gambe per affrontarla.  Non ci sentiamo quindi di consigliarla (ognuno poi, saprà giudicare le sue condizioni fisiche...).

Ma se qualche temerario riesce a giungere a Pessa, allora non sarà nulla per lui scendere al maggengo di Campiolo, per un sentiero che scende direttamente dalla Casera, anche se dovrà, per buoni tratti, portarsi la bici in spalla (il sentiero non è molto adatto ai ciclisti in senno e senza istinti suicidi).  Se arriva sano e salvo a Campiolo, potrà trovare un sentiero molto migliore del precedente, quasi del tutto percorribile in sella, che lo porterà a Le Corne e di là, per una strada comoda e lievemente in discesa prima, e poi pianeggiante, fino al Dosso del Sole, da dove scenderà per la via dell'ascesa.

  

Le persone normali invece, da Legnomarcio torneranno per la via dell'andata sino a Busteggia.  Se qualcuno è in spirito di avventura ed è disposto a portare la bici per alcuni passaggi impraticabili in sella (due o tre al più), può scendere dai maggenghi di Grassi e Sciuca, lungo un sentiero altrove descritto, che permette di tagliare un largo giro, un po' noioso, per trovarsi direttamente al Dosso del Sole, e da lì a Busteggia.