Ambria - P.so Venina (2442)

             

            

           

              

                 

                   

          

            

            

               

               

Periodo utile: maggio- innevamento

Dislivello: m. 1100 c.a.

Difficoltà: nessuna

Tempo di percorrenza: circa 6 ore, col ritorno.

Attrezzatura: scarponi da montagna, abbigliamento comodo e adatto alla quota.

Ripari: l'ultimo è la Casera Nuova (2017)

Acqua: L'ultima nei pressi della Casera Nuova

                

Da Ambria si prende il sentiero che volge a Ovest e sale subito dopo le case, seguendo il percorso fino alla Casera Vecchia in Val Venina, altrove descritto.

 

Alla cascina, si prosegue in direzione sud, seguendo il sentiero ben evidente che sale dolcemente alla destra del torrente Venina.  Bisogna poi guadare il torrente, prima del dosso sul quale è collocata la Casera Nuova, un bell'alpeggio già altrove descritto e dal quale si gode una rilassante veduta sulla Val Venina.

 

Proseguendo in direzione Sud, lungo il sentiero, si arriva alle antiche miniere, un sito archeologico situato in fondo alla Val Venina, dove passa il Sentiero Credaro (o la Gran Via delle Orobie).  

Il Passo di Venina è un intaglio abbastanza evidente in direzione Sud.  Il sentiero, che parte appena sopra la miniera, è ben fatto ed evidente e porta a zig zag, abbastanza agevolmente, sino al passo.

Un'escursione che, con il dovuto allenamento, si fa anche in un pomeriggio, perché non presenta tratti disagevoli (solo qualche tratto di salita decisa, dopo Precaré e appena prima del passo).   Più che faticoso, il percorso è abbastanza lungo.  Il sentiero prosegue poi oltre, verso il Rifugio Longo e il Lago del Diavolo, in provincia di Bergamo (Alta Valle Seriana).

Il P.so Venina, è la via preferenziale che nei secoli scorsi fu usata per i contatti con la Valle Seriana, soprattutto per lo sfruttamento delle miniere di ferro.