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Busteggia - Mambretti
Periodo consigliato: da metà aprile ad innevamento. Attenzione a possibili slavine nella zona fra le B.te Pessa e le rovine di Rua, se la stagione non è stabile. Dislivello: m.1850 c.a Difficoltà: nessuna - abbastanza faticosa: da fare se molto allenati Tempo di percorrenza: circa 8 ore Attrezzatura: scarponi da montagna, abbigliamento comodo, giacca a vento Importante: procurarsi le chiavi del Rifugio Mambretti prima di intraprendere il percorso.
Il percorso che qui si propone, non prevede ovviamente ritorno in giornata, ma il pernottamento al Rifugio Mambretti.
Si lascia l'auto al parcheggio di Busteggia, presso le vecchie scuole, sulla strada per Piateda Alta. Immediatamente dopo l'abitato di Busteggia, si noterà sulla destra un sentiero che sale costeggiando l'imbocco della Val Venina, e lo si segue fino a Vermaglio. Appena superato questo abitato, si svolti subito a destra, lungo un sentiero in terra battuta che porta fino a Monno e quindi fino a Piateda Alta.
A Monno si noterà questa bacheca, situata all'imbocco della strada per Vedello. Dietro la bacheca si può prendere il sentiero che prosegue per Piateda Alta, allargandosi un po' sulla destra e guadagnando il paese da Ovest - Foto Lucini.
Si raggiunge la chiesa di S. Antonio e si prosegue salendo verso Riboni e Bessega. Si prosegue quindi per Burnìik e Gaggio, e si raggiunge il Dosso del Sole. Da qui, invece di salire a sinistra per il Rifugio ANA, si volta a destra seguendo l'indicazione per Le Corne, ben addentro nella Val Venina. Questo sentiero infatti corre in quota, sopra la strada da Monno per Vedello, e sale molto dolcemente.
Superato Le Corne, la pendenza diventa un po' più forte fin quando si raggiunge raggiungere Campiolo, e poi decisa, da Campiolo alla Baita della Pessa.
Sopra la Baita della Pessa, si sale ancora per 50 m. circa, sempre seguendo il sentiero che già abbiamo descritto nella prima parte del percorso "Anello dei due rifugi", fino a raggiungere il rifugio Mambretti.
La via del ritorno (ovviamente non lo stesso giorno dell'andata) può essere poi variata, seguendo il solito itinerario di discesa dal Mambretti (per Agneda), oppure salendo dal P.so del Biorco, toccando il Rifugio Donati e raggiungendo il Rifugio Alpini, e quindi scendendo da lì sino a Busteggia per la via dell'andata, come qui sotto illustrato. Questa via è comunque più alpinistica e, anche se non difficile, occorre affrontarla con un minimo di esperienza di escursioni in alta montagna, a cominciare dall'equipaggiamento (es. ramponi se c'è ancora neve). In ogni caso, a meno che non si provveda per il trasporto fino al piano in qualche modo, è consigliabile assicurarsi di poter alloggiare al Rifugio ANA, perché per arrivare al piano di deve ancora scendere per 1200 metri, e dopo il percorso appena fatto (800 m. di salita e 1100 di discesa) non sarebbero certo acqua fresca.
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