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Percorso sulle sponde dell’Adda
Livello di difficoltà: facile Tempo percorrenza: 1 ora c.a Partenza e arrivo dall’uscita della tangenziale di Sondrio - Ponte del Navetto
Alla fine della tangenziale, all'altezza del "Ponte del Navetto" [1], svoltare a destra in direzione Piateda. Alla prima curva, si nota, sulla destra, un deposito di bitite; proseguire in direzione est lungo la strada sterrata che inizia dalla curva stessa della strada [2] provinciale, seguire l'argine dell'Adda ed attraversare i canali della ex FALCK, proseguendo fino alla località Centrale Venina [3], ed oltre, fino in prossimità del ponte sull'Adda [4]. |

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All'incrocio situato prima del ponte, svoltare a destra per pochi metri e poi a sinistra per la strada sterrata che si trova tra lo stabilimento della ditta ANOVAL [5] (sulla sx) e un'officina meccanica (sulla dx). La strada si snoda tra prati, campi e vigne fino a raggiungere la Via Casa d'Adda [6] dove diventa asfaltata e quindi il Canale della Centrale Boffetto [7], in località Fabbrica. si oltrepassa fino a raggiungere, al Centro, il Centro Polifunzionale [8], si percorre la Via Ragazzi del '99 e a sinistra lungo la Via Roma (strada principale) fino ad arrivare ad intravedere il ponte sull'Adda [9]. Si continua diritti per la Via Paleari [10] che ci porta ad attraversare i torrenti "Serio" e "Paiosa" e ci conduce alla parte più antica di Boffetto caratterizzata dai vicoli acciottolati e stretti e dal ponte medioevale [11]. |

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Arrivati alla chiesa di S.Caterina, [12] si svolta a sinistra e si percorre la Via Valeriana, la parte "nuova" del paese di Boffetto, fino ad arrivare all'incrocio della Streppona [13] . Si prosegue diritti per la strada asfaltata, ma di campagna. Si oltrepassa il torrente Rhon [14] e si prosegue per circa 500 metri; in prossimità del punto intercomunale del riciclaggio dei rifiuti [15], si prende la strada sterrata a sinistra in direzione dell'Adda. Giunti agli ultimi 2 / 300 metri prima del Ponte del Navello, c'è da segnalare che il sentiero passa attraverso il torrente Davaglione [16], è pertanto opportuno assicurarsi in anticipo sulla possibilità di riuscire a guadarlo senza inconvenienti. Il percorso finisce con una ripida salita a fianco della "spalletta" del ponte del Navetto (comunemente noto come "Ponte di Faedo"). In alternativa, il sentiero prosegue, sotto il Ponte del Navetto, in direzione di Sondrio, fino in loc. Porto, ad Albosaggia. |