La Valdambria


  

    

  

  

  

  

  

Dislivello: 250 m. 

Difficoltà: nessuna

Periodo più adatto: tutto l'anno, eccetto il periodo delle slavine

Tempo di percorrenza: circa 1 ora e mezza o due col ritorno.

Attrezzatura: scarponi da montagna, abbigliamento adatto.

  

  

La Val D'Ambria è conosciuta per essere un luogo nel quale si vedono di frequente gli ungulati (caprioli e camosci) al pascolo.  Li si vede tranquillamente giocare, dal P.so Zapèl, sulle sponde del lago che è situato in una conca oltre il passo, con coreografie e ritualità davvero sorprendenti.  Si possono fare ottime foto, in condizioni di luce forte, con un obiettivo da 1000 mm.  Ovviamente bisogna muoversi sul sentiero con molta cautela, per non spaventare gli animali - e pertanto sarà difficile incontrarne nei mesi di luglio - agosto.

Fare attenzione alle slavine, che possono cadere nella zona fra la Baita di Zapèl e il Passo (eventualmente, informarsi prima).

     

Val d'Ambria. Resti di slavina ancora nel mese di agosto. Foto Lucini 

 

Da Ambria, si prende il sentiero verso Sud, in direzione della Val D'Ambria.  E' un sentiero che sale molto dolcemente sino al Bacino, e poi con uno strappo porta al P.so Zapèl.  La salita non presenta nessuna difficoltà e può essere affrontata anche a persone molto anziane o ai bambini piccoli di 4 - 5 anni.  In ogni caso, ungulati o no, lo scenario della valle nei mesi invernali è molto suggestivo, specie se si ha la fortuna di trovare una giornata soleggiata.

 

  

 

Lago Zapèl - fine giugno 2008 - Foto Lucini

    

 

Il P.so Zapèl, a primavera - Foto Lucini