L'alpeggio di Rua (1961 - ruderi)

  

   

  

  

  

  

Un tempo era probabilmente un alpeggio fiorente, quello di Rua, a 1960 m. di altezza, sulle pendici del P.zo di Rodes e del P.zo Pessa.  Lo attestano una diecina di solide costruzioni, ora disastrate dalle valanghe e crollate su loro stesse.  Solo i muri di sostegno a ridosso della montagna sono ancora quasi tutti solidamente al loro posto (le case di Rua sono infatti ricavate da lavori di sbancamento del terreno, in maniera da offrire meno resistenza alle slavine).

E un alpeggio senza acqua: siamo passati in pieno disgelo, alla fine di maggio, e vi abbiamo trovato pochissima acqua e probabilmente in estate tutto sarà asciutto e secco.

A Rua rimane ancora un valido riparo ricavato da un masso sporgente che forma una grotta naturale, e può essere usato in caso di necessità (non per pernottare, perché piuttosto umido e in caso di pioggia l'acqua potrebbe ristagnare).  Dal sentiero soprastante non lo si vede, ma si vedono le pietre di una vicina costruzione e dunque lo si può abbastanza facilmente trovare (Rua si trova proprio sotto il punto più basso del sentiero che, una volta in quota, dagli ultimi boschi della Pessa porta al Rifugio Mambretti).

  

Fra le macerie della vecchia casera, si nota ancora un enorme sgocciolatoio per i formaggi (la forma tondeggiante circa al centro della foto)

  

Riparo naturale ancora agibile - Foto Lucini

  

Il sentiero in Prossimità di Rua.   - Foto Lucini