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Il Bivacco Corti (2499)
NB: il filmato si riferisce al Ghiacciaio del Lupo e al Biv. Corti
Situato nei pressi della Vedretta del Lupo, in Val D'Arigna, sulla via per il Passo di Coca, il bivacco Corti (intitolato ad Alfredo Corti, intellettuale, accademico, alpinista e importante fotografo delle valli orobiche) è raggiungibile dalla Val d'Arigna posteggiando l'automobile nei pressi della centrale idroelettrica dell'Armisa, a quota 1050. Di lì si risale la carreggiata sino alla località Michelini, a 1500 metri di quota, dove si incontra la Gran Via delle Orobie. Si verso sud-ovest addentrandosi sempre più nella valle sin quando il sentiero inizia a salire decisamente. Si incontreranno prima le indicazioni per il Bivacco Resnati (m. 2000) e poi, con un'improvvisa deviazione a sinistra, le indicazioni per il Bivacco Corti, che si raggiunge risalendo un sentiero sempre più ripido. La costruzione è in muratura e risale al 1930. Ottimamente conservata, dispone di 6 posti letto, un tavolino e un fornello a gas. Vi si sta ottimamente, con abbondanti coperte, in un ambiente asciutto. Il P.so Coca si raggiunge, dal bivacco, con un dislivello di 100 / 150 metri circa, in direzione est / sud-est camminando nella parte alta della Vedretta del lupo e tagliando in diagonale il pendio che scende dalla Cima di Caròn e dal P.zo Scotes. Il Bivacco Corti è raggiungibile anche dal Rifugio Donati per un percorso alpinistico che è stato recentemente segnato, e anche dal Mambretti risalendo l'intaglio posto fra lo Scotes e la Cima di Caròn (non esiste però un sentiero: la via, non molto agevole, è comunque conosciuta e praticata da alcuni alpinisti). Si può infine raggiungere il bivacco per una traccia che parte dal Bivacco Resnati e si ricongiunge al sentiero per il Corti e, dal versante bergamasco, dal Rifugio Coca risalendo il Passo di Coca. Il bivacco è sempre aperto (si raccomanda di chiuderlo, andandosene...).
Il bivacco Corti
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