Alpeggio del Grasso (m. 1742)

 

 

 

 

 

 

Si giunge alla Baita dell'Alpe Grasso (1742), per un sentiero che si stacca dalla GVO poco sopra la Baita Cornascio, e piega verso destra (non segnato ma ben visibile), in circa mezz'oretta.  L'imbocco del sentiero è situato presso un rado gruppo di larici, l'unico che si trova, alla destra della Gran Via delle Orobie, sopra le baite di Cornascio.   La baita del Grasso è stata da poco ristrutturata ed è chiusa (rivolgersi eventualmente al Comune di Piateda), ma, come in qualsiasi alpeggio, vi sono delle tettoie nelle quali potersi riparare in caso di pioggia.   La ristrutturazione, alla quale hanno partecipato gli stessi casari,  l'ha dotata di un'ottima casera, di un confortevole luogo per il riposo, servizi igienici, doccia, con un perfetto isolamento termico e contro l'umidità.

Proseguendo verso Est, a circa 10' / 15' di marcia, si giunge alla Baita di Zoc e poi si riprende la Via Alta per il P.so del Forcellino.  Salendo invece la montagna, verso Nord Ovest, si giunge facilmente alla Motta di Scaes (2412), per vecchi frammenti di sentiero ancor oggi percorsi dalle capre.  Presso la Baita vi sono boschi e la sua collocazione è in un luogo molto tranquillo.