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La zangola
La zangola (penàčc) è il recipiente nel quale si sbatte la panna finché diventa burro. Ve ne sono di diversi tipi: mosse a mano, ad energia elettrica, ad acqua. La zangola più antica è composta da un tronco di cono fasciato da rinforzi in ferro (la stessa tecnica di costruzione delle botti e dei tini) dentro il quale viene fatto scorrere in senso verticale uno stantuffo in legno che sbattendo la panna la fa indurire.
Zangola a stantuffo. A destra è collocata una fasciatura in legno per il formaggio. Foto Lucini
Operazione abbastanza faticosa, anche perché non può essere interrotta, altrimenti il burro non viene bene. Vi è poi una zangola a mano, un cilindro in legno fissato su un sostegno, che viene fatto girare non velocemente. All'interno sono collocati dei rilievi in legno contro i quali la panna sbatte e si indurisce diventando burro.
Zangola a rotazione manuale all'alpe delle Piane - Foto Redaelli
La stessa zangola di sopra veniva poi adattata per sfruttare la forza dell'acqua, specie negli alpeggi dove c'era ricchezza d'acqua e condizioni idonee al suo uso.
Zangola a rotazione idraulica presso la Casera Vecchia in Val Venina - Foto Lucini
Altro esemplare di zangola ad acqua - Foto Redaelli |