La vita grama


 

 

 

 

 

 

 

 

Nuèmber, dicèmber, jenér, fevrèr...k'àmm da majà, Giuàna...

Novembre, dicembre, gennaio, febbraio... che mangeremo mai, Giovanna...

Citazione autoironica sulla difficoltà di sopravvivere all'inverno.  La frase è attribuita a un contadino, credo di Ambria, ma viene spesso citata a mo' di detto ironico quando gli inverni sono molto lunghi e rigidi.

 

Patèr nostèr / cadena de fèr, / peröl de ram... / cràpa da la fam.

Padre nostro, catena di ferro, paiolo di rame... crepa di fame.

Il detto, un quinari e senari a schema AB, richiama un po' alla mente l'epigramma di Marziale: "aut appone opes  aut oppone dapes": o porta da mangiare o metti via le stoviglie.  Anche qui gioca il ruolo dell'immagine: un focolare spento con la catena nera e il paiolo vuoto, desolatamente lucido, senza nulla da metterci dentro.  E anche una certa pazienza di Giobbe, se si fa riferimento a quel "Patèr nostèr", che è una storpiatura fonetica del latino (ironicamente, per fare la rima con "fèr") all'inizio della nota preghiera evangelica; ossia: d'accordo con la trascendenza, ma qui bisogna anche mangiare...